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Riti E Forme Liturgiche: Rito Mozarabico, Rito Romano, Rito Ambrosiano, Divina Liturgia, Rito Lionese, Rito Patriarchino, Rito Benedettino Source Wikipedia

Riti E Forme Liturgiche: Rito Mozarabico, Rito Romano, Rito Ambrosiano, Divina Liturgia, Rito Lionese, Rito Patriarchino, Rito Benedettino

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Published July 31st 2011
ISBN : 9781232133131
Paperback
30 pages
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 About the Book 

Fonte: Wikipedia. Pagine: 28. Capitoli: Rito mozarabico, Rito romano, Rito ambrosiano, Divina liturgia, Rito lionese, Rito patriarchino, Rito benedettino, Rito bizantino, Rito di Sarum, Rito liturgico, Rito caldeo, Rito parigino, Liturgia di SanMoreFonte: Wikipedia. Pagine: 28. Capitoli: Rito mozarabico, Rito romano, Rito ambrosiano, Divina liturgia, Rito lionese, Rito patriarchino, Rito benedettino, Rito bizantino, Rito di Sarum, Rito liturgico, Rito caldeo, Rito parigino, Liturgia di San Giacomo, Rito armeno, Rito latino, Rito gallicano, Rito antiocheno, Rito alessandrino, Rito di Braga, Anafora di Addai e Mari, Rito di Versailles. Estratto: Il rito mozarabico (o altrimenti detto visigotico, ispanico, toledano o isidoriano) una liturgia della Chiesa cattolica nata nel IV secolo nella Penisola iberica (pi precisamente nelle regioni appartenenti allantico regno visigoto di Toledo), che stata praticata fino allXI secolo nei territori ispanici, tanto in quelli cristiani, quanto in quelli musulmani. Questo rito tuttora utilizzato in alcune regioni spagnole e per la Chiesa Spagnola Riformata Episcopale (anglicana). Ad esso si associa un tipo di canto, impropriamente chiamato canto mozarabico. Dopo la conquista araba e la conseguente espansione dellIslam nella Penisola iberica dopo il 711, i cristiani ispanici continuarono a celebrare i riti secondo la loro liturgia. Costoro, venivano chiamati dai nuovi dominatori Moz rabes (Muz rabes, Most rabes). Lorigine del termine non nota precisamente- si presume che derivi da mustarab, parola che designava una persona arabizzata. La ricostruzione della storia della liturgia ispanica molto difficile, e ci dovuto al fatto che le fonti letterarie pi antiche risalgono soltanto al VII-VIII secolo- la maggior parte del repertorio utilizzato in Spagna e nella Gallia Narbonense ci stato trasmesso in codici di datazione compresa tra il VIII e il XII secolo, ed un importante numero di copie sono state realizzate nelle legatorie toledane ancora nel XIV secolo, con la conseguente perdita di fedelt alle notazioni musicali che i copisti non conoscevano pi . Sappiamo davvero poco dellorigine e della formazione del rito mozarabico e del canto ad esso associato. O...