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Latte, solfato e Alby Starvation Martin Millar

Latte, solfato e Alby Starvation

Martin Millar

Published
ISBN : 9788884904867
Paperback
177 pages
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 About the Book 

Prima dei giovani sopravvissuti di Trainspotting, prima dei violenti hooligan creati da John King, prima del maniaco depressivo tifoso di Nick Hornby, prima di tutto loro, è nato Alby Starvation. Nel 1987 Martin Millar, scrittore glasvegiano inMorePrima dei giovani sopravvissuti di Trainspotting, prima dei violenti hooligan creati da John King, prima del maniaco depressivo tifoso di Nick Hornby, prima di tutto loro, è nato Alby Starvation. Nel 1987 Martin Millar, scrittore glasvegiano in esilio a Londra, ha creato il primo anti-eroe letterario dellultima ondata di grande narrativa delle isole britanniche. Un anti-eroe intriso di riferimenti pop, indimenticabile e goffo, candido nella capacità assoluta di delinquere e di rendere il male parte irrinunciabile del quotidiano. Millar ha creato un carattere unico e innovativo e lo ha calato nelle mille diverse imprese surreali che il quartiere più malfamato e pericoloso di Londra offre a ogni angolo.Siamo a Brixton alla fine degli anni Ottanta e Alby Starvation è un paranoico, rinchiuso nel suo disgraziato e cadente appartamento. È fragile ma è sopravvissuto e sopravvive ai disordini di Brixton, polveriera incontrollabile per le forze dellordine. Vive di un immeritato sussidio, colleziona fumetti, vende droghe (Speed soprattutto), ascolta ossessivamente i Fall ed è preoccupatissimo per la sua salute, messa in pericolo da inedite allergie e determinati attentatori. Lungo tutto lintreccio di un romanzo disordinato, travolgente e a tratti irresistibile, Alby tenta di sfuggire a un proiettile quasi inevitabile ma forse non così meritato. Circondato da diseredati, malavitosi e anime in cerca di salvezza come la sua, Alby Starvation è un uomo che vive di espedienti in un mondo che ne fornisce pochi. Questa perla ritrovata va dritta al cuore di una generazione sofferente, più vegeta che viva, nel pieno dellincubo thatcheriano. Una splendida vicenda di humour nero e angoscia suburbana, un romanzo di raro genio e di vero culto.